Giotto
Il presepe di Greccio
Rappresenta "come il beato Francesco, in ricordo del Natale di Cristo, chiese che si apprestasse un presepio, che si apportasse del fieno, e che si conducessero un bue e un asino; indi predicò su la natività del Re povero e mentre il sant'uomo era in orazione, un cavaliere vide il bambino Gesù in luogo di quello che il Santo aveva apportato".
Il primo piano è separato dallo sfondo da una parete di marmo (iconostasi), sormontata a sinistra da un pulpito. Una croce sospesa si innalza nella parte posteriore della chiesa.
Attraverso la porta dell’iconostasi entrano numerose donne nel presbiterio, vogliono partecipare alla festa del presepe voluta da San Francesco, ma il leggio ,che si innalza fra loro e il Santo, impedisce loro di seguire l’azione.
Francesco, vestito dell’abito del diacono, è rivolto verso destra e inginocchiato davanti a una greppia; tiene fra le mani il Bambino avvolto nelle fasce; un bue e un asino sono pure presenti, sebbene in proporzioni assai ridotte: sono distesi davanti alla greppia.
Nel presbiterio sul lato destro della scena, sotto un edicoletta ispirata a un ciborio, un sacerdote celebra la Santa Messa. Il celebrante ed alcuni frati, raggruppati intorno a lui, tengono lo sguardo rivolto verso Francesco, mentre cantano a gola spiegata.
Il lato sinistro del quadro è occupato da uomini a capo coperto, vestiti distintamente e da frati cantori.
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